Documentazione fotografica

Utilizzata per documentare in diversi ambienti gli aspetti rilevanti di un certo argomento.

Prima di procedere con lo studio di un intervento progettuale, oppure quando bisogna esaminare situazioni di vario genere per una consulenza tecnica è necessario quasi sempre affidarsi, tra l’altro, ad una precisa documentazione fotografica. Essa serve per descrivere i luoghi di una nuova costruzione (spesso per ottenere il nulla osta paesaggistico), per fissare uno stato di fatto in una ristrutturazione, per mostrare particolari elementi in un restauro, per documentare lavori eseguiti o danni procurati.

Una documentazione fotografica, non è una semplice raccolta di fotografie. Esse possono anche essere poco valide dal punto di vista artistico, ma devono sicuramente mostrarsi significative per lo scopo finale.

Non bisogna far apparire il soggetto come lo si vede, o come lo si vorrebbe vedere: esso deve essere documentato così come è, senza nulla togliere, nascondere o mascherare e senza nulla aggiungere o suggerire. 

L’inquadramento nel paesaggio, (se parliamo di edifici) non deve mancare e quindi bisogna fotografare l’ambiente in cui si trova l’oggetto da documentare: una strada, un’area verde, ecc.
Bisogna documentare l’insieme da più angoli visuali e procedendo con un ordine preciso per evitare dimenticanze, ma ci saranno anche foto di particolari, visibili anche dalle foto d’assieme, avendo cura di inserire nell’immagine sempre qualche riferimento alle reali dimensioni.

La documentazione mediante foto è una delle più valide prove per valutare dei danni, per stimare un immobile, per mostrare la zona di un intervento, per testimoniare i lavori eseguiti.