ALTA VAL DI SUSA, (TO) Piemonte, Italia

DONIA PRENGEMANN

HOW DO YOU DO!

Sono nata in montagna e vivo in montagna, amo la montagna da tutta la vita. E le case… 

 

Lavoro in esclusiva per chi capisce la necessità di presentare al meglio il proprio immobile, online – in tutto il mondo e offline nella Val di Susa e nelle zone vicine.. 

 

Mi occupo di consulenza e allestimento professionale per il mercato immobiliare e turistico, della “presentazione” della tua casa online e dal vivo, per far si che la tua proprietà venga valorizzata al massimo e trovi velocemente il suo acquirente. Sono consulente di parte, per il proprietario.
Da 12 anni, la mia specialità sono le case e alloggi di montagna.

 

Sono una bilancia, cittadina del mondo. Ho vissuto in diversi paesi e ho dovuto ogni volta imparare cose nuove per adattarmi. Amo i colori – ma con misura – e poi la luce, gli spazi ampi che respirano, la montagna, la fotografia, il design e il minimalismo.  

Sono appassionata di grafica, web, pittura, architettura e arredamento – il primo corso di arredamento e il  primo tentativo di proporre l’home staging ad una agenzia immobiliare è stato nel lontano 2008, quando non sapevo ancora che nome avesse questo mestiere.
Ho avuto 10 vite lavorative, passando dall’ambito legale a quello dell’architettura e di consulenza IT, fino a trovare la mia strada.  

Mi sono avvicinata all’home staging tramite la fotografia. Dovendo fotografare spesso case, l’impulso di “spersonalizzare” e “ridurre” è stato naturale.

Ho sempre pensato che non esistono case brutte, ma semplicemente case presentate male.
 

Se dovessi descrivere con 5 parole l’Home Staging sceglierei: Armonia, Empatia, ESSENZA, Ascolto e Dettaglio.”

LA MIA

dOnia Prengemann

GUIDA

Senza FIDUCIA non si fa niente.

 

  • Dare aiuto – immediato e semplice
  • Cercare l’armonia come piacevole accordo tra parti/elementi
  • Ascoltare è – credere nelle relazioni
  • Dall’equilibrio nasce tutto
  • Abbi pazienza – se non è oggi, sarà domani
  • La bellezza della semplicità è nell’essenziale, nella modestia, naturalezza e nella visione d’insieme
  • La passione è visionaria.
  • Precisione vuol dire rispetto dell’ordine e dell’esattezza
  • “La creatività è importante quanto l’alfabetizzazione.” (Ken Robinson)
  • Serietà è responsabilità verso te stesso/a
  • “Imparare è come remare controcorrente: se smetti, torni indietro.” (Proverbio cinese)
Donia Prengemann

Amo il minimalismo, l’eleganza e la semplicità, la pulizia dell’immagine. Applico tutto ciò al marketing immobiliare per la vendita/affitto.

Per catturare l’attenzione, il messaggio deve essere esposto con chiarezza.

 

 

Il Minimalismo é definito come il concetto di ridurre al minimo le distrazioni da ciò che é veramente prezioso o essenziale . Come risultato, “un lavoro minimalista offre una vista sulla – e solleva interrogativi – vera natura del soggetto o dell’oggetto.” — Maarten P. Kappert, designer

 

 

Il processo creativo nel minimalismo é molto complesso: semplice non vuol dire minimalista.
Il minimalismo non é per tutti e non é da tutti, ma le sue potenzialità possono dar vita a risultati di grande effetto.
La capacita’ di sintesi visuale rappresenta la più’ chiara e veloce forma comunicativa.
Nel web design il minimalismo è associato sì all’estetica, ma soprattutto alla semplicità d’uso e alle funzioni. E per le case? Anche per le case “LESS IS MORE!”

 

 

La differenza tra un progetto minimal e uno non minimal è tra il ridurre e l’inserire.

  1. Oggetto: Qual è lo scopo ?
  2. Usabilità: Quali elementi se eliminati, migliorano o peggiorano l’immagine/la chiarezza del messaggio nell’immagine?
  3. Equilibrio: Creare una chiara gerarchia visiva
 

 

Ricordando che:

  1. Minimal non significa per forza bianco e nero
  2. Lo spazio bianco è fondamentale, e per spazio bianco non si intende qualcosa di colore bianco
  3. I dettagli sono importanti,
  4. Lo spazio negativo (spazio bianco) è l’area che circonda il soggetto principale nell’immagine (il soggetto principale è conosciuto come “spazio positivo”).
    Lo spazio negativo definisce e sottolinea il soggetto principale di un immagine/testo, muovendo l’occhio dell’osservatore verso di esso. Lo spazio negativo fornisce inoltre una zona di “respiro” permettendo all’osservatore di concentrarsi maggiormente sul soggetto,

 

 

“Semplicità volontaria. – una concezione di vita dove si tende a possedere, a volere e fare solo quello che davvero è necessario, pertanto essenziale.

 

 

Al contrario di come la società concepisce il concetto di minimalismo, come stile di vita, dall’esterno, non si tratta solo di non possedere niente e quindi vivere in uno spazio vuoto o sterile e possedere un numero predefinito di oggetti. Lo stile di vita, si ispira a ciò da cui l’arte stessa ha preso spunti, ovvero la filosofia zen giapponese e dunque comprende non solo lo spazio fisico, ma anche mentale.

 

È un modo per evadere agli eccessi del mondo che ci circonda — gli eccessi del consumismo, del materiale che si possiede, del disordine, dell’avere troppe cose futili che portano alla confusione. Quindi è sottinteso che dia un senso di libertà sia a livello fisico (per l’assenza di oggetti fisici, che potrebbero rendere l’ambiente in cui ci si trova opprimente) che mentale (praticando, ad esempio, la meditazione).

Questo stile di vita permette di concentrare le proprie forze e la propria mente sulle cose più umili ed accessibili all’umano, cose che danno senso e valore alla vita.” (Wikipedia)

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